So che molti di voi, se non tutti, sanno già delle nostre peripezie “viaggerecce”…ma non posso fare a meno di dettagliare quanto è successo, perchè possiate apprezzare quanto i Grassari siano al di sopra di ogni aspettativa se volete animare uno qualsiasi dei vostri viaggi!
Ecco i dettagli della nostra comoda gitarella in quel di Malpensa…destinazione New York!!
La partenza è prevista per le ore 10.10 da Malpensa con destinazione la Grande Mela!
Sveglia ore 5.40.
Entrambi distrutti ci alziamo, stringiamo i denti e alle 6.35 siamo in macchina.
Ore 7.25
Arrivo a Malpensa e subito arriva una brutta notizia, che poi si è rivelata determinante: l’aereo è in ritardo e la partenza è per le 11.50, quasi 2 ore di ritardo. Facciamo il check in, così eliminiamo le borse e, dopo il controllo della polizia, ci avviciniamo al banco.
Ore 7.40
Ci casca il mondo addosso: “Signorina Ferrari, lei ha un passaporto che non è valido per gli Stati Uniti. Non l’hanno avvisata che serve il passaporto col chip elettronico?Così non può imbarcarsi, mi spiace!”. NOOOOOOOOOOO!!! Non ci possiamo credere…niente New York!!! Il mio è ok.
Ore 7.45
Ci spiegano che l’unico modo per partire è farsi rifare il passaporto e che la questura più vicina è Varese. Nel frattempo segnano i nostri nomi e ci dicono che se arriviamo col check-in chiuso, possiamo andare alla biglietteria della Continental e entrare da lì.
Ore 7.50
Di corsa ci precipitiamo verso un taxi con le valigie, direzione Varese! Mentre siamo in taxi recuperiamo i numeri di telefono necessari, chiamiamo Varese e ci dicono che era rischioso andare lì, l’unico posto in cui potevamo spearare di farlo era a Milano all’ufficio passaporti urgenti.
Ore 8.00
All’ultimo secondo cambiamo strada e ci dirigiamo a Milano e incotriamo una coda incredibile. Aiuto. Dovevamo andare a Milano, fare il passaporto e tornare indietro in 3 ore. Impossibile.
Ore 8.35
Siamo all’uscita di Certosa e abbiamo le idee chiare: dobbiamo arrivare in via Cordusio 4, fare il passaporto e prendere il Malpensa Express in Cadorna di cui abbiamo tutti gli orari; sì, perchè anche al ritorno in autostrada c’è un traffico incredibile.
Ore 9.05
Il taxi ci scarica in Via Cordusio e paghiamo un bel 100€. Cmq grazie infinitamente al tassista che ha guidato alla grandissima.
Ore 9.08
Siamo di fornte all’ufficio passaporti e c’è una coda incredibile! Elena con la faccia tosta cerca di farsi strada e alla prima va male. Aiuto. Ci riprova e riesce a passare! Dopo 10 minuti esce con una lista di cose da fare e pagare: lei a fare le fototessere e prendere la marca da bollo e io con tutte le valige a pagare il bollettino.
Ore 9.30
Elena torna dentro con tutto adeguatamente compilato. Ora inizia l’attesa, perchè io sono fuori e non so nulla. Chiamo la Continental, ma mi rispondono in Lussemburgo. Il treno perfetto è alle 9.57, ma nulla…stanno facendo verifiche e non sanno se riescono a farle in mattinata. Ma che ufficio urgenze è?!?! Poi la notizia: lo stanno stampando!
Ore 10.13
Elena esce e cerchiamo un taxi, ma nessuno ci carica. Ne troviamo uno finalmente, con una flemma incredibile mi dice che non sa se ce la facciamo per le 10.27. “Zio, c’è un traffico incredibile!” mi dice. Non ci credo…è uno scherzo?!?!
Ore 10.20
Dopo aver percorso via Meravigli ci blocchiamo in Vincenzo Monti per coda a circa 200m dall’ingresso del Malpensa espress. New York si allontana. E allora decidiamo: paghiamo e ci buttiamo giù dal taxi! Via di corsa con tutte le valigie fino alla stazione!
Ore 10.24
Trafelati, distrutti, accaldati e senza aver ancora fatto colazione, prendiamo il treno al volo!! Da paura!! Stavamo tornando a Malpensa a pezzi, con Elena che sta per svenire e senza nessuna certezza di riusicre a partire. Il check-in chiudeva infatti alle 10.35….
Ore 11.10
Il treno arriva a Malpensa e noi di corsa con ancora tutte le valigie ci dirigiamo verso la biglietteria Continental, arriviamo in circa 10′ e….la troviamo chiusa!! E’ LA FINE!!! Dietro però la clère vediamo una sagoma e bussiamo. La persona al di là del banco è incredibilmente scettica, dice che il volo è chiuso e che ormai non si può far più nulla e addirittura mi chiede di stare zitto mentre sta telefonando!!
Ore 11.20
La telefonata è una svolta: Ci stanno aspettando e ci hanno preaccettato!! Finchè non vediamo non ci crediamo, ma….siamo riusciti a prendere il volo!!! Infatti ci vengono a prendere e saltiamo tutte le file dell’imbarco con i bagagli in mano, bagagli che porteremo fino a sotto l’aereo (con la certezza che sono effettivamente stati imbarcati, che culo!) fino al momento dell’imbarco!!!
Ore 11.35
Arriviamo al gate e siamo accolti con grande entusiasmo!! Tutto il personale di terra entusiasta che ci festeggia, increduli della nostra performance: UN MIRACOLO!!!
CE L’ABBIAMO FATTA!!! SI PARTE PER NEW YORK….ma che avventura allucinante abbiamo vissuto?!?!?!?!
Qualche commento?!?!?!?!
E ora largo ai vostri racconti di capodanno!!!
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