100.000 volte Hard Lemon Co. !

30 11 2007

A nome di tutti i limonari, voglio condividere con tutti gli amici di Hard Lemon Co. il mio orgoglio per aver raggiunto la soglia di 100.000 contatti!

Sono solo numeri, lo so, ma voglio leggerci tra le righe l’interesse e soprattutto l’affetto per un piccolo blog che pian piano si è trasformato in qualcosa di più: un punto d’incontro e di ritrovo per un gruppo di amici che cresce…

Senza retorica, è bello pensare che su Hard Lemon Co. si possano trovare ogni giorno sorrisi e spunti di confronto, senza la pretesa di voler cambiare il mondo…

GRAZIE.

Hard Lemon Co. ha raggiunto 100.000 contatti!





“Co sto me patron se magna poco, e quel poco el me lo fa suspirat”

29 11 2007

Invito a teatro sponsorizzato da

Arlecchino servitore di due padroni” dal 11 al 23 Dicembre 2007 – Teatro Piccolo

Amici limonanti a Dicembre torna a Milano, dopo quasi sessant’anni di tournée ininterrotti, quello che, a buon titolo, si può definire come il miglior spettacolo teatrale del mondo, il “Servitore di due padroni”. Si tratta dell’allestimento che fece Giorgio Strehler nel 1947 dell’opera di Goldoni ancora fedelmente messo in scena secondo i dettami della regia originale. Da sessant’anni questo spettacolo rappresenta l’emblema del rinnovamento del teatro compiuto da Strehler recuperando nella messinscena i lazzi tipici degli zanni nella commedia dell’arte, offrendo una rappresentazione “metateatrale” dove gli attori non escono mai di scena ma, tra un’entrata e l’altra, si riposano, ripassano il copione, mangiano, eccetera. Proprio come accadeva nel Cinquecento durante le rappresentazioni (che si svolgevano in strada) dei commedianti dell’arte e sembra, realmente, di essere catapultati indietro nel tempo assistendo a questo capolavoro.

Nell’allestimento cui possiamo assitere ancora oggi il protagonista dell’opera goldoniana, Truffaldino, viene sostituito da Strehler con Arlecchino, interpretato negli ultimi 44 anni dallo stesso istrionico attore: Ferruccio Soleri, nominato patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Io ho già visto due volte quest’opera e non posso che consigliarne la visione, anzi, la partecipazione, “visione” sarebbe limitativo per la straordinaria potenza comunicativa della messinscena. Nei prossimi giorni mi interesserò per acquistare i biglietti (vorrei vederlo almeno due volte quest’anno, nella sede storica di via Rovello poiché rimarra chiusa per 24 mesi subito dopo l’uscita dal cartellone dell’”Arlecchino”) chi volesse accompagnarmi mi faccia sapere, non ne rimarrete delusi.

Curiosità: storicamente gli interpreti di Arlecchino rimangono legati a questa maschera per tutta la vita, tant’è che alcuni sono stati sepolti con il nome di Arlecchino in luogo del proprio, e si passano il testimone uno con l’altro dopo aver allevato e istruito il proprio successore. Tradizione recuperata da Strehler che ebbe come primo interprete Marcello Moretti che lasciò il ruolo a Soleri il quale, da una dozzina d’anni circa, sta preparando il prossimo Arlecchino.

il NinjA 





Buon compleanno Silvietta!

29 11 2007

Compleanno!

 

 

 

 

Hard Lemon Co. fa i suoi migliori auguri di buon compleanno alla nostra carissima

Silvietta!

Sii sempre fiera delle tue limonate!





Hard 8 – Lemon 3

27 11 2007

E’ stata una partita avvincente, combattuta fino all’ultimo, piena di emozioni e con il risultato sempre in discussione!

NON E’ VERO NIENTE! E’ STATO UN MASSACRO, UNA PARTITA A SENSO UNICO, DOMINATA E STRAVINTA!

Sì, perchè la squadra degli Hard, composta dai superbi Fabietto, Davidino, Luca e Max (solo in 4…) ha stracciato senza discussioni la squadra dei Lemon, composta da Costi, Banfee, NinjA, Frengo e Marco: Caporetto!

Ma partiamo dall’inizio… Tutto comincia con una discussione confusa su dove giocare, finchè si decide per il campo coperto (più adatto ad ex atleti o mai atleti come la maggior parte dei presenti…). Solita lunga attesa prima dell’arrivo del NinjA, che conferma i suoi (minimo) 20 minuti di ritardo, accompagnato del fedele Frengo: appena si spogliano capiamo tutto… indossano entrambi un imbarazzante completino nerazzurro, stile “templare del centenario”. La scelta del vessillo si rivelerà perdente, come storicamente confermato quando si affrontano avversari dagli attributi bianconeri…

Nonostante tutto siamo ancora in 9, e a nulla servono ripetute telefonate e imprecazioni telematiche: Fabione è desaparecido… Di necessità si fa virtù, e gli Hard giocano in 4 contro i 5 Lemon. E qui si scrive la storia…

Lasciando all’ottimo resoconto fotografico (grazie grazie grazie Elenuccia!) la descrizione delle fasi di gioco, possiamo subito arrivare al dunque: gli Hard battono i Lemon 8 a 3, danno spettacolo in campo e costringono gli avversari ad una mesta e lacrimosa doccia!

Tabellino marcatori: 2′ Davidino (H), 5′, 10′, 40′, 55′ Fabietto (H), 15′, 42′, 50′ Luca (H), 30′ Frengo (L), 33′ NinjA (L), 52′ Marco (L).

Ammonizioni: NinjA e Frengo per ostentazione di vessillo nerazzurro, Luca per eccessivo uso di dribbling, Banfee per tacita polemica, Costi per polpaccio pericoloso.

Le pagelle dei Lemon:

- Costi: buona rispetto al solito la sua prestazione. Regala un paio di dolorose pedate a Davidino e tenta più volte il tiro dalla distanza, colpendo spesso l’incrocio delle travi del tetto: più che un mastino, si rivela un cocker napoletano.

- Banfee: poco lucido nelle fasi di possesso palla, non si fa vedere dai compagni, e borbotta in silenzio sia in fascia che al centro. Tenta qualche numero, ma con scarsi risultati: evanescente.

- Marco: si impegna in diversi ruoli, cercando di giocare la palla con i compagni, ma non incide in attacco. Corre molto, ma rimane un po’ avulso dal gioco: da rivedere.

- Frengo: parte in difesa, dove tenta di tamponare le folate offensive degli avversari, ma paga una mobilità insufficiente. Patisce un colpo basso moooolto doloroso, che ne compromette la respirazione per alcuni minuti… Si propone in attacco con ripetuti tiri, spesso al piccione, ed ha il merito di insaccare il primo goal della sua squadra: non molla, ma barcolla parecchio

- NinjA: entra in campo con grande slancio ed è subito decisivo nel subire a freddo il primo goal degli Hard. Tenta alcune giocate funamboliche, ma viene immancabilmente stoppato dai difensori avversari. Commette un evidente fallo da rigore, dichiarandosi subito innocente con l’arbitro e regala al pubblico una triste sceneggiata in area di rigore avversaria, simulando un fallo inesistente: nerazzurro vero.

Le pagelle degli Hard:

- Luca: imprendibile per gli avversari, perfetto sia in fase difensiva sia in fase offensiva, offre una prestazione superlativa per qualità e quantità di gioco, grazie ad una forma fisica invidiabile e a due polmoni infiniti! Finalizza con grande efficacia le sue percussioni personali e le azioni corali degli Hard, meritandosi ripetutamente gli applausi del pubblico: decisivo!

- Max: blinda la porta degli Hard, effettuando interventi puntuali e sicuri. Rappresenta una garanzia per i compagni, che lo coinvolgono anche nella costruzione del gioco. Rapidissimo nel far ripartire l’azione, serve assist precisi per alimentare le ficcanti ripartenze della squadra. All’occorrenza lascia la porta e partecipa all’azione corale: saracinesca!

- Fabietto: classe da vendere, gioca di prima per i compagni e sfugge agli avversari con sapienti finte. E’ velenosissimo nelle incursioni sulla fascia ed un cecchino infallibile sotto porta. Capocannoniere del match, realizza goal di fattura sopraffina, alternando la potenza alla giustezza. Delizia il pubblico con paio di giocate di alta scuola: bomber!

- Davidino: ordine al servizio della squadra, tiene la posizione e cerca di impostare l’azione di gioco. Efficacissimo nel murare gli attacchi avversari, amministra fiato e corsa per conservare la giusta lucidità. Tenta ripetutamente il tiro dalla distanza, e sfrutta gli ampi spazi lasciati dagli avversari per lanciarsi in contropiede. Ingaggia da subito una personalissima e vittoriosa sfida col NinjA, che non gli perdona il goal in apertura: solido!

I Lemon ricorderanno a lungo questa partita, forse come la più cocente disfatta nel calcetto che abbiano mai dovuto affrontare. Gli Hard sono loro vicini in questo momento di difficoltà, e promettono un’affettuosa… NUOVA BASTONATA ALLA PROSSIMA OCCASIONE! :lol:





GIORNI E NUVOLE

26 11 2007

imm.jpgMi cimento nella mia prima hard lemon recensione.

GIORNI E NUVOLE: SOPORIFERO.

per estendere il concetto.. ma come mai i film italiani sono tutti uguali? e come mai i personaggi interpretati da margherita buy potrebbero essere interscambiabili? Unica interpretazione meritevole quella in “maledetto il giorno in cui t’ho incontrato”.

Antonio Albanese assolutamente poco credibile in ruoli “drammatici”.

Un film senza trama, senza intreccio, senza una fine. Lento e noioso….

Da non vedere.





Per tutti voi che guardate…e non favellate!!!

26 11 2007

Innanzitutto GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!

Questo post è dedicato a tutti voi…a tutti coloro che leggono questo blog e che quando ci incontrano ci fanno i complimenti per tutto il sito..dalle foto ai commenti, dalle invenzioni agli interventi estemporanei. Insomma, chi ci legge si diverte e ne siamo molto molto fieri…tutti noi che questo blog lo popoliamo e continueremo a farlo restare semplice, divertente e a volte (non troppe!) costruttivo.

Ebbene, dico a tutti voi, SCRIVETE anche voi!!! Fate sentire la vostra presenza, con qualche semplice commento qua e là, così sappiamo che ci siete e i nostri continui riferimenti andranno di sicuro a coinvolgere anche voi che, come noi, vivete le stese notti milanesi o come noi, vivete gli stessi ricordi e le stesse aspettative di giovani che vogliono crescere, far bene e star bene tra veri amici! Sempre più spesso qualcuno scrive e ci porta commenti, storie di vita vissuta e magari qualche aneddoto legato a noi, che torna sempre molto utile per prenderci in giro!! Vorrei che continuaste, perchè Hard Lemon fa parte di noi e qui lo possiamo vivere ogni giorno.

E allora SCRIVETE SCRIVETE SCRIVETE, passate il tempo con noi, buttatevi e non fatevi prendere dalla vergogna di conoscerci poco…siamo tutti piccolo e grandi amici!!!





Non esiste più il futuro di una volta…

22 11 2007

Viaggio semiserio nell’affascinante universo finto-posticcio dei favolosi anni ‘80

A volte mi capita di pensare (ebbene sì, a volte capita anche a me!) al motivo che porta noi “piùomenotrentenni” a sfruttare ogni occasione ci si presenti per rivangare, e a volte malinconicamente rievocare, il decennio definito da Montanelli “gli anni di fango”. In effetti non sono stati certo anni caratterizzati da grandi spinte culturali o spirituali come i decenni precedenti. Sono stati anni contraddistinti da una sorta di fuga dal sociale, il culto esasperato dell’apparire quasi a voler esorcizzare la grandi paure del decennio. Anni in cui è esploso lo yuppismo, il voler tutto a qualunque costo e a discapito di chiunque. Ciononostante noi conserviamo di quel periodo un ricordo quasi fiabesco.

La dimostrazione è il fatto che proprio in questi giorni, nonappena è stato accennato un riferimento agli anni ‘80, si è scatenata una gara a trovare citazioni impossibili, riferimenti ormai chiusi nei cassetti della memoria o rispolverare usanze e mode dell’epoca. Sono passati quasi trent’anni eppure ciò che rimane degli anni di fango, per noi, sono solo bei ricordi.

Forse, come spesso accade, lo scorrere del tempo affievolisce i brutti ricordi e amplifica nostalgicamente i bei momenti. Forse eravamo semplicemente troppo piccoli per assorbire i messaggi più superficiali e, con la saggia ingenuità dei bambini, siamo riusciti a filtrare i fiori di Loto che si stagliavano nelle paludi, la purezza che può crescere anche nella corruzione. Forse il ricordo di un perdiodo dove tutto era possibile, dove il futuro era ancora aperto, da definire, si scontra con una quotidianità che non ha sempre quell’incanto desiderato nella verde età. Forseiniziamo solo ad invecchiare e per noi, come per tutti gli anziani, “si stava meglio quando sistava peggio”!

mmm… non trovo una conclusione adeguata… mi sgargarozzo un caffè e vado a lavorare…

… le immagini parlano da sole…

il NinjA