Probabilmente alcuni di voi sono già a conoscenza del disegno di legge approvato il 12 ottobre all’unanimità dal Consiglio dei Ministri. Il testo (che trovate “linkato” sopra) redatto da Riccardo Franco Levi, braccio destro di Prodi e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio pare sia volto ad imbavagliare internet e con esso, in particlar modo, i blog. Il disegno di legge prevede che i blog vengano considerati prodotti editoriali ed equiparati, quindi, agli altri organi di comunicazione. Si renderà, così, necessaria una registrazione al ROC, il Registro degli Operatori di Comunicazione, creare una società editrice, avere un giornalista iscritto all’Albo Nazionale come Direttore Responsabile, e pagare tasse e bolli (per un ammontare, se non ho interpretato male, di Euro 9.200!) anche se il blog non è a fini di lucro.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere ancora approvato dal Parlamento dopodiché l’Autorità per le Comunicazioni stabilirà se, effettivamente, dovrà essere applicato anche ai blog senza alcuna distinzione. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Purtroppo siamo di fronte all’ennesimo esempio di politica inefficiente e, furbamente, elusiva che non mantiene programmi ma sfrutta l’opportunità di utilizzare il potere affidato per conseguire fini personali. Con grande abilità demagogica e populista, poi, tengono le nostre menti impegnate nell’interrogativo: “Ma questa Legge sarà di Destra o di Sinistra?”; “E’ un’idea Comunista o Fascista?”.
In realtà Destra e Sinistra non esistono più, quantomeno in Italia, è un abile escamotage indotto per evitare che ci si pongano domande sulla vacuità ed inutilità della maggior parte delle leggi proposte. I veri interrogativi dovrebbero essere: “Ma ce n’era veramente bisogno?”; “E’ questa una soluzione ai reali problemi del paese?”; “Chi trae effettivo beneficio da questa risoluzione?”.
Sono queste domande da applicare non solo a questo ddl ma a tutte le leggi, proposte, propagande ed, in generale, idee politiche espresse dai nostri “disonorevoli onorevoli“. Ormai è inutile parlare di Destra e Sinistra, esistono solo nelle nostre utopiche fantasie, per loro è solo un facile mezzo per ipnotizzarci, prendersi gioco di noi ed intrappolarci in quel labirinto ideologico dal quale non c’è uscita (vedi immagine). Speriamo di poter continuare ad esprimere le nostre idee come sto facendo ora…
Intanto l’Ufficio Tennico (resp.: Dave Locke Patzeskee) e l’Ufficio Legale (resp.: Gaietta Rose Ricorso a BBestia) di Hard Lemon stanno già analizzando il Disegno di Legge per trovare una soluzione… almeno credo…
Intanto: HASTA LA VICTORIA HARD LEMON, SIEMPRE!






bravo, tranne per Hasta La Victoria…..direi più un Vincere e Vinceremo!
Concordo! Grande Ninja!
[...] Negli ultimi giorni se ne è parlato un po’ ovunque, ovviamente i blog hanno fatto la parte del leone essendo i principali interessati: da ZetaVu a Punto Informatico, passando per il sempre presente Grillo, fino ad Attivissimo e Hard Lemon. [...]
Chi ha lasciato questo piacevole commento? Da dove è tratto? Hard Lemon sempre sul pezzo!
D’accordo col NinjA.
Personalmente sto cercando di capire quali siano le discriminanti per non ricadere sotto la legislazione italiana. Che tristezza…
Francamente mi vergogno di essere rappresentato da una classe politica che frustra la libertà di espressione.
E a chi leggerà la mia come una vergogna di destra, di sinistra o di centro, a seconda del proprio orientamento politico, dico solo che fa uno sforzo vano, perchè la mia è una vergogna che nasce dalla sensazione che gli inquilini dei palazzi del potere siano purtroppo tutti uguali: l’unica cosa che conta è tutelare il proprio personale interesse.
Per quanto mi riguarda, difenderò il blog più che potrò, a costo di portarlo su un server delle Cayman Islands (dove già ho un paio di conticini e una mezza dozzina di cassette di sicurezza…)!
A Davidì, sei il solito comunista pentito di aver votato questa sotto specie di governo!
Scherzi a parte, in effetti non è che ci sia molta differenza tra destra e sinistra, non mi pare di percepire che qualcuno faccia l’interesse della gente…
Già, come dire…SIAMO SOLI!
God save Hard Lemon…
Massi mi trovo sempre più spesso d’accordo con te..
questa sera mi ritiro a meditare ……
Questo argomento è stato trattato sabato sera e appena il Ninja mi ha riferito qual’è l’orientamento di questo ddl, sono rimasto basito e senza parole (proprio io!!!).
Non voglio credere che in un paese in cui tutto è allo sbando, in cui l’economia fatica a girare per evidenti mancanze di governo, in cui el infrastrutture fanno piangere, i prezzi lievitano, i servizi sono ridicoli e le tasse sono mostruose…ebbene il governo si impegna a creare un ddl sui blog!!!
A chi interessa?!?! A chi serve?!?! Solo ed esclusivamente a loro e a chi vuole tenersi la poltrona ben stretta, consapevole che ormai tutta la nazione non sopporta più in generale la classe politica ed in particolar modo questa classe dirigente, fatta di persone che vivono di politica, ovvero di affari personali e di inghippi assurdi che continuano a tenerli ingiustamente in vita.
Senza fare dietrologia politica, concordo col Ninja a dire che siamo in un mare di fango e finchè chiunque andrà al governo penserà innanzitutto ai propri interessi la situazione continuerà a peggiorare! Anche perchè se mai qualcuno avrà voglia di fare, il sistema politico è così complesso che si trovferà sempre il modo di frenarlo adeguatamente!!!
E così ci si concentra su provvedimenti assurdi e ciechi, che finiscono per colpire persone che non fanno nient’altro che parlare, conforntarsi e divertirsi…senza far male a nessuno! Anche se a volte l’immobilismo di fronte a cotanta arroganza e ignoranza è altrettanto fastidioso…
Penso, comunque, che gli obiettivi principali da colpire siano blog tipo quello del grande Beppe Grillo che fanno attività politica costante.
Esatto.
Ma chi ci rimette sono i piccoli blog che non fanno del male a nessuno!!!
O sbaglio?!?!?
D’accordo con Fabietto.
L’immobilismo fa il gioco di chi comanda. Il problema insormontabile è che le regole del gioco vengono cambiate ad arte non appena qualcosa prova a muoversi: è il classico “cambiare tutto per non cambiare niente”, che però non viene applicato al tutto, ma a piccoli elementi essenziali per determinare chi comanda… tipo la legge elettorale…
Faccio una riflessione più ampia.
La democrazia in Italia si basa su una Costituzione che prevede la separazione dei poteri dello Stato: Legislativo al Parlamento, Esecutivo al Governo, Giudiziario alla Magistratura, con il controllo incrociato di organi di garanzia come la Corte Costituzonale, La Corte dei Conti ed il Presidente della Repubblica.
La realtà è che:
- il Parlamento si limita a votare o emendare dei Decreti Legislativi, cioè leggi eleborate ed immediatamente attuate dal Governo; quante leggi sono nate negli ultimi anni in commissioni parlamentari?? Solo quelle di riforma della Costituzione… (ndr: revisione Camere ed Enti Locali e conseguenti regolamenti elettorali….)
- la Magistratura, attraverso la rappresentanza politica nel CSM e l’ingerenza dei vari Guardasigilli, è imbavagliata dai Governi; chi forza il sistema finisce per creare terremoti istituzionali e ulteriore crisi di fiducia nel Paese, perchè si combatte a colpi di intercettazioni rese pubbliche e fughe di notizie (che non sono proprio strumenti di cui abusare…);
- il Presidente della Repubblica è osannato o insultato a seconda della posizione assunta, tanto, per il politico medio, è un vecchio rinc********* messo a svernare;
- La Corte Costituzionale delibera sul rispetto o meno della Costituzione, ma alla fine si finisce sempre per spendere milioni di euro in Referenda inutili perchè disattesi, con i partiti che addirittura invitano all’astensione (!!!);
- il Governo spende i primi tre anni di mandato a lottizzare poltrone e incarichi, a sostituire il CdA della RAI ed a cambiare la legge sul conflitto d’interessi (ma esiste??), sulla ripartizione della pubblicità e le frequenze TV e radio. Poi prova ad affrontare i problemi del Paese e puntualmente c’è una crisi di Governo a salvare incompetenti ed incapaci dalle proprie responsabilità nei confronti dei cittadini.
Bella situazione. Di merda.
Ma è colpa mia, che non entro in politica a proporre un nuovo modello e cercare di cambiare le cose. Peccato che:
- non ho diritto a nessun contributo per fondare un mio movimento e farlo sopravvivere
- non posso assentarmi dal lavoro per fare proseliti, perchè sennò mi licenziano
- non ho accesso agli organi di stampa e comunicazione, perchè neanche mi è permesso di dire la mia su un blog…
Prenderò la tessera di un partito, ma quando si accorgeranno che provo a pensare, mi diranno che porto pochi voti e forse la politica non fa per me…
ok, perfetto!
e se aggirassimo l’ostacolo?
Attenzione: l’estensione .COM non dovrebbe seguire queste regole, come non le ha seguite in fase di registrazione alla pari di .it!
Forse studiandoci un poco sopra si potrebbe prevenire il tutto senza poi .. curare un male insidioso come la legge propone…
Ragazzi..,…che tristezza….anche se, ed aggiungerei purtroppo, questa è l’ennesima conferma dello scandalo di paese in cui viviamo!!
Avendo vissuto per diversi mesi all’estero ero davvero orgogliosa d’essere italiana e non vedevo l’ora di tornare a casuccia…peccato poi che ci siano delle persone (e non poche ahimè) che ti fanno del tutto perdere queste emozioni!
RIDICOLI, davvero RIDICOLI!!
Motivi per essere orgogliosi di questo paese ce ne sono e ce ne saranno sempre. Sono le nostre radici, la cultura che abbiamo diffuso nel mondo intero. Abbiamo insegnato al mondo la pittura, la recitazione, l’architettura, la musica, la tecnologia e la cucina (checché ne dicano i francesi!). Abbiamo regalato al mondo il telefono, la radio, la pila, la radioattività, l’America (di cui potevamo anche fare a meno), il vino, et cetera. Tutto ciò non è poco.
Purtroppo non siamo degnamente rappresentati il che, forse, in parte è anche colpa nostra…
Azz, si sta scatenando il finimondo sulle definizioni di sport!!! Meno male che sono preparato!
Ninja, tutto quello che hai detto è vero, peccato sia riferito al passato! Noi viviamo nel presente e non si può vivere di ricordi. Quello che abbiamo davanti oggi è un paese che vede 58 milioni di persone che vagano indipendenti l’una dall’altra. Basterebbe un minimo di coerenza e la voglia di sistemare le cose per tornare agli antichi fasti….
Concordo Pigno. Era solo un modo per ricordarci di quanto potrebbe fare l’Italia…
Non dimentichiamoci che l’Italia ci ha anche regalato la filosofia…
…del LIMONEDURO!
Quanti popoli possono vantare una cotale perla culturale, un diamante così splendente sull’anello della scienza sociale umana, una ciliegina così gustosa sulla torta dell’esistenzialismo post kantiano.
L’Italia è innanzi tutto la terra della fantasia, che, quando tutto sembra perduto, si trasforma in concretezza e capacità di affrontare i problemi.
Speriamo di non dover arrivare sull’orlo del baratro per accorgerci che il momento di aver paura per il futuro nostro e dei nostri figli è quasi arrivato… ma ce la caveremo brillantemente anche stavolta!
Hard Lemon c’è!
se chiudono il blog potremmo sempre farne un cartaceo……o per telefono
quando uno vuole dire qualche cosa organizza una bella conference call e via!!!!!
…così non devo neanche stare attento a dire che mi voglio fare una!
Altrimenti potremmo anche renderlo piccione-viaggiante. Ci compriamo ognuno una ventina di piccioni viaggiatori, scriviamo i bigliettini e li facciamo recapitare contemporaneamente a tutti gli altri…
Oppure “live”! Se uno pensa un commento da aggiungere prende un taxi e si reca fisicamente da tutti gli altri, uno per uno, e lo comunica verbalmente. Poi torna al suo ufficio, o altrove, chi volesse rispondere fà lo stesso e così via…
Ragazzi, non esiste che ci tolgano il blog.
E’ un mezzo che ci offre la possibilità di comunicare, confrontarci e relazionarci.
Inutile dire quanto sia stupida ed insensata una simile proposta. Se davvero verrà presa in considerazione, gli “scellerati” che ci governano faranno l’ennesimo buco nell’acqua.
Non ci permettono di evolverci, ma ci obbligano ad implodere. Ed a che fine? Solo per tutelare i loro interessi, decisamente immeritoveli di qualsiasi tipo di tutela.
“HARD LEMON.CO E’ UN PORTO FRANCO NEL QUALE SEMINARE QUALCHE SPUNTO DI RIFLESSIONE IN UN CAMPO DI SORRISI” (da Hard Lemon.co)
In un’era in cui le sensazioni che predominano sono l’aridità di sentimenti e l’avarizia di emozioni, non potete avere il coraggio di privare degli amici che – senza nuocere a nessuno – si vogliono bene e non hanno paura di dimostrarlo, amano stare insieme scambiandosi opinioni e commenti, condividendo momenti di ilarità e di riflessione, del loro mezzo di comunicazione più utilizzato ed apprezzato, creato da alcuni di loro e condiviso con entusiasmo da tutti gli altri…
…che belleeeeee paroleeeeeeee…
[...] Internet Tax: Italia sempre peggio Negli ultimi giorni se ne è parlato un po’ ovunque, ovviamente i blog hanno fatto la parte del leone essendo i principali interessati: da ZetaVu a Punto Informatico, passando per il sempre presente Grillo, fino ad Attivissimo e Hard Lemon. [...]
tranquilli ragazzi, è talmente una stronzata perdipiù inapplicabile che non accadrà nulla, solo una maxi figura di merda internazionale
http://technology.timesonline.co.uk/tol/news/tech_and_web/the_web/article2732802.ece